PROJECTS

Jazzin' on the dance floor

Vanessa Grey Acoustic

La Donna

Incontri

The voice never lies

B-tles 3-bute

Police in jazz

Loris Allemann

Il cielo delle cinque

 
 

SIMONA BENCINI

JAZZIN' ON THE DANCE FLOOR PROJECT

Un progetto di Luca Giugno e SIMONA BENCINI, lead vocal  dei  "Dirotta Su Cuba", la band del  funky italiano per eccellenza, che da qualche anno ha scoperto anche la passione per il jazz.
Riarrangiamento in chiave  jazzistica della disco-music degli anni '75-'80,  un fenomeno sociale e musicale di grande importanza, sottovalutato da molti per essere considerato troppo "frivolo"; ma che riuscì a condizionare un' intera epoca.
Accompagnata da ottimi musicisti, Luca Giugno (chitarra), Tony Casuscelli (piano), Massimo Scoca (contrabbasso), Martino Malacrida (batteria), Simona reinterpreta alcuni brani famosi, alleggerendoli da ricchi arrangiamenti, con l'intento di far vivere solo le canzoni, portandole musicalmente e vocalmente in ambito acoustic-jazz.
Si va dallo shuffle di "September", degli Earth Wind and Fire, a "Night Fever" dei BeeGees, da "On the radio" di Donna Summer a "Never gona give you up" di Barry White. Un invito a superare i generi e le loro classificazioni.

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LUCA GIUGNO

INCONTRI PROJECT / OCTOBER 2015

Luca Giugno chitarrista di estrazione jazz, cantante eclettico e poliedrico con un’ esperienza artistica consolidata, ha scelto di raccontare e di raccontarsi attraverso la musica. Un progetto discografico “ambizioso” come l’ha definito il direttore artistico Armando Corsi a testimonianza del suo percorso, delle sue esperienze, dei suoi incontri.

Sono gli “incontri”, avvenuti durante una carriera lunga 25 anni, costellata da innumerevoli e importanti collaborazioni musicali: Alberto Fortis, Anna Oxa, Nek, Simona Bencini, Ronnie Jones, renato Zero, Giorgia, Baccini, i Nomadi e molti altri ancora.

Incontri di vita, di persone, di amicizie, di artisti, incontri con i brani di un tempo, come “Prospero” e “Stefania” di Pasquale Taraffo soprannominato “il Paganini della chitarra” o come il valzer venezuelano n. 3 “Natalia” di Antonio Lauro.

Incontri con la canzone d’autore come “Angela” e “Cara maestra” di Luigi Tenco e “Sia benedetto il samba” di Armado Corsi e Bruno Lauzi, ultimo brano interpretato dal cantautore.

Incontri con la canzone popolare genovese come “Piccon dagghe cianin” uno spaccato del vecchio quartiere di Piccapria demolito dalle bombe, dedicata agli amici Armando Corsi, “la chitarra che sorride”, al musicista, compositore e arrangiatore Mario Arcari e l’amico di sempre Sandro Amicone che l’ha magistralmente interpretata. La passione per la musica jazz lo porta anche a interpretare il brano “Armando’s Rhumba” di Chick Corea.

In questa serie di incontri non poteva mancare quella più significativa con il maestro spirituale indiano Sri Sathya Sai Baba a cui è dedicato il bhajan (canto devozionale) “Govinda Rama”..                                    back

 

POLICE IN JAZZ

POLICE IN JAZZ PROJECT TRIO

Ho tratto ispirazione per anni dai gruppi inglesi appartenenti al cosiddetto “Punk-Rock”. Ho ascoltato, interpretato e riarrangiato brani di autori come Billy Joel, Elvis Costello, i Ramones, i Clash, David Bowie e cosi via, ma il gruppo che più mi ha affascinato e influenzato come musicista jazz sono stati i Police.

L’unione di tre musicisti Andy Summers, Sting e Stewart Copeland con stili completamente differenti fra loro e provenienti da esperienze diverse, ha dato origine a una fusione di rock-pop-jazz denominata poi successivamente “reggae per bianchi”.

Andy Summers con le continue ricerche sonore oltre che armoniche tipico di uno stile inglese new wave, Sting con il caratteristico stile basso jazz fusion proveniente dalle sonorità jazzistiche del tempo e Stewart Copeland, dallo stile rock fusion inconfondibile e unico, hanno dato origine tra gli anni 70 e 80 a un filone Punk-Pop che rimase base di studio e di ricerca per tutti i generi musicali in tutti gli anni a seguire.

E’ in questo contesto che scaturisce l’idea di creare il progetto “Police in Jazz”, nato in collaborazione con il talentuoso bassista e contrabbassista Massimo Scoca.

In questo progetto vengono riarrangiati brani del gruppo più famoso della storia del Punk-pop, creando versioni jazz interessanti senza tralasciare la freschezza delle melodie e delle armonie originarie, compito decisamente arduo ma sicuramente di enorme interesse tecnico e artistico.

 

VANESSA GREY ACOUSTIC

LA DONNA / PROJECT 2018

ESSERE DONNA è così affascinante. E’ un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce MAI. (Oriana Fallaci).


Vanessa Grey cantante, conduttrice e speaker Radiofonica per Radio Zeta gruppo RTL 102.5 e conduttrice di molti eventi come Racconti d’autore e Valdichiana Live in cui si sono raccontati a lei artisti quali: Patty Pravo, Nek, Noemi, Gaetano Curreri, Jovanotti, Luca Carboni, Ornella Vanoni, Gianluca Grignani, Max Pezzali, Elodie, Michele Bravi, Anna Tatangelo, Michele Zarrillo e tanti altri...

LA MUSICA, LA DONNA un percorso live da vivere con la voce di Vanessa Grey (speaker e cantante) e la chitarra di Luca Giugno.

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B-TLES 3-BUTE

THE VOICE NEVER LIES / PROJECT

Il progetto B-tles 3-bute nasce dall’incontro di cinque musicisti professionisti, provenienti da varie esperienze e con diverse personalità musicali, uniti dalla passione per il mitico gruppo di Liverpool. Si è voluto così creare un format di comunicazione esilarante e inconsueto, reinterpretando l’essenza di brani famosi in tutto il mondo. La forma è quella del “contemporary a cappella”, ovvero senza l’uso di strumenti musicali, ma senza tralasciare quegli elementi tipici della musica strumentale che normalmente mancano nella scrittura prettamente corale. La scelta degli arrangiatori, Alberto Favaro e Marco Gallo, di non limitarsi a semplici trasposizioni degli originali, ma di rielaborare gli stessi utilizzando stili distanti tra loro, dal pop al funky, dal beat made in USA al jazz, con divagazioni etniche e addirittura classiche, fa di questa opera qualcosa di unico e decisamente internazionale. Un risultato simile non poteva che coinvolgere artisti ed interpreti d’eccezione come Ricky Belloni, Max Corfini, Moreno Ferrara, oltre ai già citati Marco Gallo e Alberto Favaro, che da molti anni calcano le scene del panorama musicale italiano e di importanti produzioni estere. Il suono delle voci non mente mai!.                                         back

 

LORIS ALLEMANN

IL CIELO DELLE CINQUE

“Il Cielo delle Cinque-Live” è un emozionante viaggio attraverso il mondo, conteso tra sogno e realtà. Le canzoni di Loris raccontano gli incredibili personaggi incontrati lungo il cammino, in un sapiente susseguirsi di incantevoli atmosfere musicali. Si tratta di uno spettacolo di grande spessore e raffinatezza, tanto per l’accuratezza dei testi che per gli arrangiamenti strumentali.

Com’è il cielo alle cinque di mattina? Può mostrarsi sereno oppure nuvoloso. Tempestoso o immobile. Notturno o albeggiante. Ardente oppure gelido. Dipende, insomma. In modo analogo, lo spettacolo “Il Cielo delle Cinque-Live” accompagna l’ascoltatore in un percorso musicale e narrativo, costellato da momenti molto diversi tra loro: leggerezza e profondità, impeto e delicatezza. Amarezza e speranza.

 

© 2015 by LUCA GIUGNO. - Photos by PAOLO GAZZOTTI